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Tre consigli (più uno) per la tua vacanza di Natale

Tre consigli (più uno) per la tua vacanza di Natale

Come passerai il Natale? A “casa con i tuoi” o ti concederai una vacanza di Natale lontana dal quotidiano (e magari dal freddo)? Abbiamo pensato di fornirti un paio di consigli utili per fare sì che le tue vacanze siano indimenticabili..

Stai pensando ad una micro-vacanza di Natale?

Molti sono gli italiani che nonostante la crisi non vogliono rinunciare ad un paio di giorni di relax o di cultura. Sul web puoi trovare tante idee, come in questo articolo di Dove  nel quale vengono suggerite 30 mete inusuali e low cost in Italia

Ti piacerebbe passare il Natale al caldo?

Sono moltissime le località che puoi visitare e che riportano l’estate anche a Natale. Ma quale scegliere? Momondo ti permette di trovare la destinazione giusta per te in modo semplice e veloce.

Hai già prenotato la vacanza di Natale? Prima di partire non dimenticare di..

Sul sito InValigia troverai una lista (forse lunghissima, ma completa) di cose da controllare prima di partire.

Vacanza (di Natale) pagata, vacanza assicurata?

Questo dipende. Ci auguriamo sempre che tutto vada bene e che non vi siano imprevisti: il volo cancellato all’ultimo minuto per malattia o infortunio, i bagagli persi, un infortunio sulle piste da sci o un ricovero imprevisto.

Il risparmiare sul viaggio acquistato online rinunciando alla voce “Assicurazione” è una scelta da ponderare bene.
Farla o non farla? Ma soprattutto: quale tipo di assicurazione è migliore per il tipo di vacanza acquistato?

Rivolgersi ad una compagnia assicurativa “fisica” (cioè non online) garantisce la certezza di una copertura ad hoc, della quale si ha reale necessità e che tiene conto di tutte le variabili che possono fare la differenza: la destinazione da te scelta e la legislazione vigente in loco, il tipo di mezzo di trasporto utilizzato, le attività di svago o sport praticate.

Quindi, sei pronto per partire e goderti la tua meritata vacanza di Natale?

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Infortunio sulle piste da sci: come tutelarsi?

Infortunio sulle piste da sci: come tutelarsi?

Infortunio sulle piste da sci: cosa fare?

“Un infortunio sulle piste da sci? Si, ne ho visti, ma a me non è mai capitato”. La stagione sciistica 2017-2018 è iniziata alla grande, con piste innevate e temperature perfette. La situazione ideale per chi è appassionato di sport invernali, tantissimi stando alle statistiche dell’anno scorso: nel 2016 più di 5 milioni di sciatori hanno scelto l’Italia come meta delle loro vacanze. 
L’intenzione è sempre quella di divertirsi e godere della propria passione, ma cosa fare nel caso di infortunio sulle piste da sci?

Conosci le regole di buona condotta sulle piste da sci?

Esiste una legge nazionale, la legge 363/2003, che prescrive nel dettaglio gli obblighi dei gestori degli impianti di risalita e le norme di condotta degli utenti delle aree sciabili: dall’obbligo del casco per i minori di 14 anni, alle precedenze, alla velocità e al sorpasso in pista per arrivare all’obbligo di identificazione in caso di incidente sulle piste e alle sanzioni in caso di omissione di soccorso.

Il servizio di soccorso sulle piste da sci è gratuito? Non in tutte le località

Oltre alle regole di buona condotta è forse anche importante sapere che in caso di infortunio per il quale è necessario l’intervento del 118, non sempre questo intervento è gratis. In Valle d’Aosta, ad esempio, l’intervento del toboga costa 200 €. E se si decide di sciare all’estero il soccorso in pista è quasi certamente a pagamento.

Ma i gestori degli impianti di risalita non offrono copertura assicurativa ai loro utenti?

Sempre la legge 363/2003 obbliga i gestori degli impianti di risalita a fornire coperture che potranno essere sfruttate nel momento di problemi connessi all’impianto stesso, alle piste, o a eventi naturali. Con la clausola che la copertura non è mai valida per incidenti avvenuti fuori dalle piste. Sostanzialmente: se l’infortunio sulle piste da sci è dovuto a problemi non imputabili allo stato degli impianti o della pista, l’assicurazione del gestore non copre.

Cosa deve coprire una buona assicurazione personale per sciare in tutta tranquillità?

Innanzi tutto, deve prevedere la copertura delle spese relative al soccorso in pista e di quanto verrà sostenuto in seguito per il primo soccorso, eventuale ricovero e spese chirurgiche. Inoltre è fondamentale includere una diaria che copra l’infortunato durante il periodo di convalescenza. Se si tratta di un viaggio all’estero, suggeriamo di prendere in considerazione le spese legate alla necessità di rimpatrio anticipato dell’infortunato e di un familiare. 

Infine, è fondamentale non dimenticare una polizza responsabilità civile per danni a terzi. In caso di collisione in pista tra sciatori l’art 19 della legge nazionale sulla sicurezza in montagna prevede sostanzialmente un concorso di colpa: “Nel caso di scontro tra sciatori, si presume fino a prova contraria, che ciascuno di essi abbia concorso ugualmente a produrre gli eventuali danni”. Questo significa che ogni sciatore, in caso di scontro, se non vuole essere ritenuto in ugual misura responsabile del danno, deve riuscire a fornire la prova contraria, la sua estraneità grave e di conseguenza la prova a discarico.

Troppi rischi, troppo complicato. Rinuncio allo sci!

Passione fa rima con rischio. E se la tua passione è quella dello sci, la soluzione non è rinunciare, ma dotarti di una assicurazione che possa tutelarti per tutta la stagione invernale. Il costo? Poco di più di quello che spenderesti ad utilizzare il toboga come mezzo di soccorso! Ne vale la pena, no?

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